Le confezioni dei biscotti del Mulino Bianco sono robe che neanche Dario Argento si sogna. Chi ha mai guardato bene, chi ha osservato tutti i particolari? Nessuno, sennò chi si sarebbe spiegato quelle uova enormi covate da mini-galline e quegli uccellini leggiadri che volano controvento portando nel becco una bandiera più grande di loro?
Del resto, il mulino è un luogo dove non appaiono esseri umani e dove la porta e le finestre non esistono, una sorta di villaggio fantasma sei film western. Ma questo diventa inquietante sulla confezione dei Tarallucci: una gallina gigante si affaccia minacciosa ad una delle finestre del Mulino. La super-Rosita cerca il povero Banderas: Antonio, dove sei, dei ancora vivo?
Mentre le mie colazioni vengono funestate da questi mille dubbi mi chiedo chi sia il geniale disegnatore delle confezioni e soprattutto se ha mai visto una gallina dal vivo. Perché i fatti sono due: o Rosita è diventato uno struzzo o le galline parmensi vengono nutrite a super-anfetamine...
Del resto, il mulino è un luogo dove non appaiono esseri umani e dove la porta e le finestre non esistono, una sorta di villaggio fantasma sei film western. Ma questo diventa inquietante sulla confezione dei Tarallucci: una gallina gigante si affaccia minacciosa ad una delle finestre del Mulino. La super-Rosita cerca il povero Banderas: Antonio, dove sei, dei ancora vivo?
Mentre le mie colazioni vengono funestate da questi mille dubbi mi chiedo chi sia il geniale disegnatore delle confezioni e soprattutto se ha mai visto una gallina dal vivo. Perché i fatti sono due: o Rosita è diventato uno struzzo o le galline parmensi vengono nutrite a super-anfetamine...




